Statuto dell'A.R.Co.M

Titolo I

Norme Generali

Art. 1: NATURA DELL'ASSOCIAZIONE

È costituita fra i gruppi corali operanti nella Regione Marche che aderiscono al presente Statuto, l'Associazione Regionale Cori Marchigiani, in sigla "A.R.Co.M.".

Art. 2: SEDE

L'Associazione ha sede legale in via Panoramica Ardizio, 95 - Pesaro. La sede operativa e organizzativa, con la tenuta dei registri contabili, è provvisoriamente fissata in Montegiorgio, via Galilei, 5.

È potere del Consiglio Direttivo trasferire, all'occorrenza, la sede legale ed operativa.

Art. 3: FINALITÀ

L'Associazione si propone il perseguimento dei seguenti scopi:

a) la valorizzazione, sul piano culturale, del canto corale nelle sue piu' svariate accezioni, l'incentivazione e la qualificazione del medesimo, specie sotto il profilo didattico, con riferimento ai mezzi e alle persone;

b) lo sviluppo e lo studio della musica corale marchigiana favorendo, fra i gruppi associati, la ricerca, la divulgazione dei repertori, ivi compreso quello popolare, lo scambio delle rispettive esperienze;

c) la collocazione dell'attività dei cori nel quadro delle strutture culturali di base, aventi diritto al riconoscimento ed al diretto intervento della Regione e degli Enti Locali;

d) la promozione di iniziative idonee a favorire l'accesso alla cultura musicale e corale in particolare;

e) il coordinamento e l'indirizzo dell'attivita' dei gruppi associati, nel rispetto dell'autonomia e delle peculiarità di ciascuno;

f) la organizzazione di concorsi, rassegne, concerti, corsi didattici rivolti anche ad insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, seminari di studio, convegni ed altre manifestazioni similari;

g) la cura di pubblicazioni, informazioni, edizioni nastro-discografiche specializzate, nonché l'istituzione di biblioteche di consultazione;

h) la promozione e lo sviluppo di rapporti di collaborazione con altre organizzazioni simili, italiane e straniere, su base di reciprocità;

i) la collaborazione con la Regione Marche,le Provincie e i Comuni marchigiani, nonché Enti e altre istituzioni pubbliche o private anche con proposte di legge sulle materie di specifica attinenza.

j) la promozione di convegni e corsi di aggiornamento riguardanti l'assistenza fiscale e amministrativa dei gruppi corali.

Art. 4: SOCI ORDINARI

Possono essere associati all'A.R.Co.M. i complessi corali operanti nella regione Marche, con o senza ausilio di strumenti, che svolgano attività didattica e/o concertistica, in forma non professionistica, purché non iscritti ad altre associazioni che perseguano analoghe finalità in ambito regionale

La domanda di iscrizione, rivolta al Consiglio Direttivo ed indirizzata alla Segreteria dell'Associazione, deve essere, pena il rigetto della stessa:

1) munita dei seguenti requisiti formali:
a) sottoscrizione del legale rappresentante del gruppo richiedente; previa presa di conoscenza ed accettazione del presente Statuto, che dichiari di non essere iscritto ad associazioni corali che perseguano analoghe finalità in ambito regionale,
b) indicazione nominativa delle persone fisiche che, pro tempore, ricoprono la carica di Presidente, Vice-Presidente e Segretario, ove esistenti, del gruppo richiedente

2) accompagnata dalla seguente documentazione:
a) curriculum del gruppo richiedente;
b) elenco dei coristi in attività;
c) copia dello Statuto del gruppo stesso;
d) ricevuta comprovante il pagamento della quota associativa.

Art. 5: DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

I Gruppi associati hanno diritto:

a) ad essere tenuti al corrente riguardo l'attività svolta dall' Associazione, attraverso i suoi organi d'informazione;

b) a partecipare alle attività promosse dall'Associazione, compatibilmente con le esigenze organizzative di volta in volta emergenti e nel rispetto dei regolamenti stabiliti per ciascuna iniziativa;

c) ad essere assistiti e favoriti nella crescita dal punto di vista tecnico-musicale, in particolare con apposite e mirate consulenze offerte dalla Commissione Artistica dell'Associazione, secondo quanto disposto dall'art. 23, lett. e) del presente statuto.

Art. 6: DOVERI DEGLI ASSOCIATI

I gruppi associati hanno il dovere:

a) di partecipare attivamente, per quanto possibile, alla vita associativa, in particolare di essere presenti, tramite i propri rappresentanti, alle riunioni dell'Assemblea Generale;

b) di corrispondere annualmente la quota associativa;

c) di comunicare tempestivamente alla Segreteria dell'associazione ogni modificazione dei soggetti indicati al n. 1), lett. b) dell'art. 4.

Art. 7: SOCI ONORARI

Sono "ex iure" Soci Onorari dell'Associazione il Presidente e l'Assessore alla cultura pro-tempore della Regione Marche e delle Provincie Marchigiane.

Essi possono partecipare all'Assemblea Generale senza diritto di voto.

TITOLO II

Organi dell'Associazione

Art. 8: ORGANI

Organi dell'Associazione sono:

1) l'Assemblea Generale;

2) il Consiglio Direttivo;

3) il Collegio dei Sindaci;

4) la Commissione Artistica.

CAPO I - L'ASSEMBLEA GENERALE

Art. 9: COMPOSIZIONE

L'Assemblea Generale è composta dai Rappresentanti dei gruppi regolarmente iscritti all'Associazione.

Ciascun Rappresentante ha diritto ad un voto, purche' il gruppo rappresentato sia in regola col versamento delle quote sociali.

Possono partecipare all'Assemblea:

a) i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio sindacale, senza diritto di voto limitatamente alle deliberazioni riguardanti la loro responsabilità;

b) i componenti della Commissione Artistica, senza diritto di voto, a meno che non siano essi stessi rappresentanti di gruppi associati;

c) il Segretario Regionale, nonché il Presidente e l'Assessore alla Cultura pro-tempore della Regione Marche e delle singole Provincie, senza diritto di voto.

Art. 10: CONVOCAZIONE E VALIDA COSTITUZIONE

L'Assemblea Generale si riunisce in via ordinaria ogni anno entro il mese di aprile, su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo, previa delibera del Consiglio stesso, e, in via straordinaria, ogni qual volta il Consiglio Direttivo ovvero 1/4 degli associati ne faccia espressa richiesta scritta al Presidente, con indicazione degli argomenti da trattare.

L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione, in prima ed in seconda convocazione, deve pervenire agli associati almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata per l'adunanza, ovvero 10 (dieci) in caso di Assemblea Straordinaria.

L'Assemblea è validamente costituita:

a) in prima convocazione, con la presenza di almeno la meta' piu' uno degli aventi diritto al voto;

b) in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.

Di ciascuna adunanza viene redatto verbale circostanziato a cura del segretario, da trascriversi in apposito libro, depositato presso la sede operativa dell'Associazione.

Art. 11: COMPITI

Compiti dell'Assemblea Generale sono:

a) eleggere, ogni 3 (tre) anni, a scrutinio segreto, il presidente, i componenti del Consiglio Direttivo, in ragione di 2 (due) membri per ogni provincia, e 5 (cinque) componenti del Collegio dei Sindaci, di cui 3 (tre) effettivi e 2 (due) supplenti;

b) nominare il Moderatore dell'Assemblea stessa;

c) discutere ed approvare i bilanci preventivi e consuntivi;

d) discutere ed approvare relazioni generali, finanziarie, tecniche elaborate dal Consiglio Direttivo o da altri organi dell'Associazione;

e) approvare il Regolamento Attuativo del presente Statuto e deliberare circa eventuali modifiche del medesimo;

f) deliberare riguardo le eventuali sanzioni proposte dal consiglio Direttivo nei confronti degli Associati;

g) fornire al Consiglio direttivo precisi indirizzi generali sulle attività sociali;

h) discutere e ratificare gli atti di straordinaria amministrazione necessari ed urgenti deliberati dal Consiglio Direttivo;

i) deliberare le occorrenti modifiche al presente Statuto;

l) deliberare circa lo scioglimento dell'Associazione.

Art. 12: MAGGIORANZE - VALIDA COSTITUZIONE IN CASI PARTICOLARI

Tutte le deliberazioni assembleari sono prese a maggioranza semplice, ad eccezione:

1) delle decisioni di cui alla precedente lettera i), per la validita' delle quali è necessaria la presenza di almeno 3/4 degli associati ed il voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti:

2) delle decisioni di cui alla precedente lettera 1), per le quali valgono le maggioranze previste dal Codice Civile (art. 21 comma 3 C.C.)

CAPO II - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 13: MEMBRI

Il Consiglio Direttivo è composto da un Presidente, n. 8 Consiglieri, tra cui un Vice-Presidente, eletti in base a quanto stabilito dall'art. 11, lett. A).

Gli eletti dall'Assemblea, nella prima riunione, da tenersi entro 30 (trenta) giorni dalla loro designazione, provvedono alla elezione del Presidente e del Vice-Presidente.

Partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo il Segretario Regionale ed i membri del Collegio Sindacale, senza diritto di voto, nonché, su invito del Presidente, i componenti della Commissione Artistica.

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi.

Art. 14 : ELEGGIBILITÀ

Sono eleggibili quali componenti del Consiglio Direttivo le persone fisiche che, pro-tempore, rappresentano i singoli gruppi nell'Assemblea.

Il rappresentante eletto decade dalla carica di membro del Consiglio Direttivo in caso di esclusione o recesso dal gruppo di appartenenza ovvero di revoca di dimissioni personali, ed altresì in caso di recesso o esclusione dall'Associazione del gruppo rappresentato.

Qualora, per qualsivoglia motivo, un componente del Consiglio Direttivo venga a mancare, al suo posto subentrerà il primo dei non eletti della medesima provincia; in difetto, si procederà a nuove elezioni limitatamente al seggio vacante, secondo quanto disposto dall'art. 16, comma 2 del presente Statuto.

Art. 15: CONVOCAZIONE E VALIDA COSTITUZIONE

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno ogni 3 (tre) mesi ovvero ogni qual volta 3 (tre) suoi membri ne facciano espressa richiesta ed è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei membri.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, decide il voto del Presidente.

Non sono ammesse deleghe.

Art. 16: COMPITI

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

a) eleggere, tra i suoi membri, il Vice-Presidente;

b) nominare il Segretario Regionale;

c) nominare i componenti della Commissione Artistica;

d) determinare la quota associativa annuale;

e) deliberare sull'ammissione dei gruppi all'Associazione;

f) predisporre i regolamenti dei concorsi, delle rassegne, dei corsi didattici, dei seminari di studio, dei convegni e di ogni altra manifestazione organizzata dall'Associazione: tale funzione può, all'occorrenza, essere affidata, su apposita delega, dal consiglio Direttivo alla Commissione Artistica;

g) deliberare, in generale, ogni atto concernente l'ordinaria amministrazione, nonche' gli atti di straordinaria amministrazione necessari ed urgenti, i quali dovranno, tuttavia, essere ratificati dall'Assemblea Generale nel corso della prima riunione successiva all'assunzione della delibera.

Ai fini della lettera g) del comma precedente, sono da considerarsi atti di straordinaria amministrazione quelli che dispongono spese non previste nel bilancio preventivo approvato dall'Assemblea.

Art. 17: DECADENZA

Il Consiglio Direttivo decade:

a) per voto di sfiducia espresso dall'Assemblea Generale;

b) per dimissioni della maggioranza dei suoi componenti.

In tali casi, entro 30 (trenta) giorni il Collegio dei Sindaci ovvero, in difetto, il Segretario Regionale dovranno convocare l'Assemblea Generale per procedere a nuove elezioni.

Art. 18: IL PRESIDENTE

Il Presidente, eletto dall'Assemblea, è il legale rappresentante dell'Associazione.

Il presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e, in osservanza dell'art. 10, comma 1 del presente Statuto, convoca l'Assemblea Generale.

Il Presidente vigila, altresì, sull'attuazione delle delibere prese dall'Assemblea Generale e dal Consiglio Direttivo ed illustra annualmente all'Assemblea Generale, con apposita relazione, l'attivita' svolta dall'Associazione.

Art. 19: IL VICE-PRESIDENTE

È compito del Vice-Presidente coadiuvare il Presidente nell'espletamento delle proprie funzioni e sostituirlo in caso di assenza o di dimissioni.

In assenza del Vicepresidente, la funzioni a questo attribuiti sono svolte al consigliere più anziano di età.

Art. 20: IL SEGRETARIO REGIONALE

Il segretario Regionale, nominato dal Consiglio Direttivo anche tra soggetti non appartenenti all'Associazione, cura lo svolgimento delle attività sociali, la gestione degli affari generali, le pratiche di carattere amministrativo e finanziario; compila, altresì, i bilanci annuali da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, previa ratifica del Consiglio Direttivo; partecipa, infine, all'Assemblea Generale, alle riunioni del Consiglio Direttivo e della Commissione Artistica, senza diritto di voto.

CAPO III - ALTRI ORGANI

Art. 21: COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio dei Sindaci, composto di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea Generale, ha il compito di controllare la gestione finanziaria dell'Associazione, con obbligo di riferire, con apposita relazione annuale, da presentarsi in sede di approvazione del bilancio, all'Assemblea Generale.

I sindaci hanno diritto di partecipare all'Assemblea Generale ed alle riunioni del Consiglio Direttivo, con le limitazioni previste dall'art.9 comma 3, lett. A), e dall'art. 13, comma 3 del presente Statuto.

La carica di Sindaco è incompatibile con altre cariche nell'ambito degli organi sociali.

Art. 22: LA COMMISSIONE ARTISTICA

La Commissione Artistica si compone di 7 (sette) membri nominati dal Consiglio Direttivo fra i Direttori dei gruppi associati di provata preparazione e competenza, aventi titoli di valore legale, o fra musicisti, anche se non associati, di provata esperienza.

I commissari eleggono, tra di loro, nel corso della prima riunione, il Presidente della Commissione.

I Commissari hanno mandato triennale e possono essere riconfermati.

Alle riunioni della Commissione partecipano di diritto il Presidente del Consiglio Direttivo, eventualmente a mezzo di proprio rappresentante munito di delega, ed il Segretario Regionale.

È facoltà della Commissione Artistica invitare alle proprie riunioni altri musicisti o esperti in campo musicale.

Art. 23: COMPITI DELLA COMMISSIONE ARTISTICA

In qualità di organo consultivo dell'Associazione riguardo le questioni tecnico-musicali, è compito della Commissione artistica:

a) proporre al Consiglio Direttivo iniziative volte ad incrementare il livello artistico-culturale dei cori associati;

b) elaborare, su incarico del Consiglio Direttivo, i regolamenti dei concorsi, delle rassegne, dei corsi didattici, dei seminari di studio, dei convegni e di ogni altra manifestazione organizzata dall'Associazione;

c) proporre, altresì, al Consiglio Direttivo i nominativi di Maestri che possano comporre le Commissioni Giudicatrici in Rassegne e Concorsi ovvero esercitare le funzioni di Docenti in Corsi e Seminari, nonché nominativi di complessi corali e/o strumenti idonei a partecipare a concerti o ad altre manifestazioni organizzate dall'Associazione;

d) promuovere la pubblicazione di antologie e rubriche specializzate;

e) in relazione all'art. 9, lett. b) del presente Statuto, assistere, con consulenze riguardanti specifiche questioni tecnico-musicali, i singoli gruppi aderenti all'Associazione che ne facciano esplicita richiesta: tale attività di consulenza verrà espletata dalla Commissione compatibilmente con il carico di impegni istituzionali gravanti sulla medesima.

f) partecipare all'Assemblea Generale senza diritto di voto, salvo che i singoli componenti non siano essi stessi rappresentanti dei gruppi corali di provenienza.

g) compilare e presentare annualmente all'Assemblea Generale apposita relazione sull'attività svolta.

I pareri della Commissione Artistica diretti all'Assemblea Generale o al Consiglio Direttivo sono espressi per iscritto e debbono essere allegati al verbale.

TITOLO III

Norme finali

Art. 24: GRATUITÀ DEGLI INCARICHI

Le cariche elettive sono esercitate a titolo gratuito.

Tuttavia, l'Assemblea Generale puo' stabilire, su proposta del Consiglio Direttivo, che vengano rimborsate spese specifiche compiute nell'espletamento d'incarichi per conto dell'Associazione

Art. 25: MEZZI FINANZIARI

L'Associazione non ha fini di lucro.

Le sue risorse finanziarie sono costituite:

a) dalle quote versate annualmente dai gruppi iscritti;

b) dalle libere offerte, donazioni e lasciti, che sono da accertarsi secondo i termini di legge;

c) dai contributi di Enti pubblici e privati.

Art. 26: RECESSO ED ESCLUSIONE

Ogni gruppo aderente all'Associazione può liberamente ed in ogni momento recedere, dopo aver comunicato la propria decisione al Consiglio Direttivo, che ne prenderà atto.

È compito del Consiglio Direttivo proporre all'Assemblea Generale, accertata la commissione di gravi infrazioni al presente Statuto, l'esclusione dei responsabili delle stesse.

All'uopo, senza alcuna pretesa di esaustività, costituisce espresso motivo di esclusione:

a) la mancata regolarizzazione del versamento della quota associativa, nonostante l'invio di due richiami scritti da parte del Consiglio Direttivo;

b) l'impossibilità a concorrere al raggiungimento degli scopi sociali, in seguito alla cessazione dell'attività e allo scioglimento del gruppo corale;

c) la grave inadempienza, senza giustificato motivo, agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l'Associazione.

Il recesso o l'esclusione non danno diritto alla ripetizione delle quote associative versate.

Art. 27: DURATA DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione è, per sua natura, perpetua.

L'Assemblea Generale può, comunque, in ogni momento deliberarne lo scioglimento, con le maggioranze previste dall'art. 12, n. 2) del presente Statuto.

La delibera di scioglimento provvede anche alla devoluzione del patrimonio sociale a favore di Enti o Associazioni che perseguano fini analoghi.

Nessun diritto spetta per qualsivoglia titolo ai gruppi associati sul patrimonio sociale.

Art. 28: PROMULGAZIONE E MODIFICHE DELLO STATUTO. REGOLAMENTO ESECUTIVO

Il presente Statuto entrerà in vigore non appena sarà stato approvato dall'Assemblea Generale.

Eventuali modifiche potranno essere apportate soltanto dalla Assemblea Generale con le maggioranze previste all'art. 12, n.1) del presente Statuto.

Il Consiglio Direttivo provvederà a predisporre bozza del Regolamento Esecutivo, il quale dovrà essere presentato all'Assemblea per l'approvazione entro un anno dall'entrata in vigore dello Statuto.

Art. 29: RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rinvia a quanto dettato dalla normativa vigente.

Fac-simile di Atto Costitutivo e Statuto Associazione Musicale "I Mitici anni Sessanta"

Viale Italia 10 - Foggia - Codice Fiscale .....................................

Il giorno ............................. in ....................., Via.................................., alle ore .................. sono presenti i signori:

1.................................., nato il 21.08.1949 in Foggia, ivi residente in Viale Italia, 10, cod. fisc. DFL MRI 49M21 F052N;

2.................................., nata il 10.01.1954 a Foggia, ivi residente in Viale Adriatico, 3, cod. fiscale ANT MBR 54A50 F052M;

3.................................., nato il 19.09.1978 a Foggia, ivi residente in Viale Abruzzi, 19/8, cod. fiscale PCC GPP 78P19 F052T.

4.................................., nato il 19.07.1982 a Foggia, ivi residente in Via Giunone, 5, cod. fiscale PPR FBR 82L59 F052Y.

Detti signori decidono di costituirsi e con il presente atto si costituiscono in associazione musicale, assumendo la denominazione "I MITICI ANNI SESSANTA".

Viene nominato Presidente rappresentante legale l'Associato sig. ..................................., nato il ....................... in ..............., ivi residente in Viale.........., 10, cod. fisc. ............................., il quale accetta. In conformità alle norme statutarie sotto riportate, la carica del Presidente ha la durata di dieci anni, pertanto fino al ................................., ed i suoi poteri sono quelli specificati all’Art. 8 del sotto riportato Statuto. In particolare il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento di ogni forma di riconoscimento dell’Associazione presso le Autorità competenti, incluso l’acquisto della personalità giuridica ove egli lo ritenga opportuno.

L’Associazione così costituita delibera all’unanimità di adottare con effetto immediato le seguenti norme statutarie.

STATUTO ASSOCIATIVO

Art. 1. – Denominazione e Sede

1.1. L’Associazione musicale è denominata "I MITICI ANNI SESSANTA".

1.2. La sede associativa viene stabilita in Foggia, Viale Italia 10. La Sede associativa potrà essere spostata, sempre in Foggia, senza necessità di variare il presente Statuto.

Art. 2. Finalità

2.1. Fini associativi sono lo studio, la pratica, l’approfondimento, in forma collettiva, e la diffusione della musica leggera genere pop anni ’60.

2.2. La pratica, lo studio e l’approfondimento della musica leggera genere pop anni ’60 è riservato agli Associati, mentre la diffusione della stessa è rivolta alla generalità, pertanto non limitata agli Associati.

2.3. Per il miglior perseguimento dei fini divulgativi della musica leggera genere pop anni ’60 l’Associazione potrà promuovere, organizzare o partecipare a spettacoli rivolti alla generalità, pubbliche esecuzioni, dibattiti, conferenze, corsi di aggiornamento e di approfondimento.

2.4. Tutte le esibizioni pubbliche dell’Associazione, come pure ogni altra forma di attività associativa, si intendono a titolo rigorosamente amatoriale e non professionale.

Art. 3. – Carattere e tipologia dell’Associazione

3.1. L’Associazione non persegue fini di lucro. Essa ha carattere esclusivamente amatoriale ed è apartitica.

3.2. L’Associazione assume la forma di "Associazione non riconosciuta" ai fini del Codice Civile, e quella di "ente non commerciale" ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via accessoria e marginale, attività commerciale per coprire per quanto possibile le spese necessarie al conseguimento degli scopi associativi.

3.3. Non è consentita in alcun modo la remunerazione degli Associati per le loro prestazioni in ambito associativo, così come la distribuzione e l'assegnazione di utili.

3.4. Eventuali utili conseguiti dall’Associazione potranno tuttavia costituire rimborso parziale delle spese sostenute per svolgere l’attività associativa, purché comprovate a piè di lista e autorizzate, per ammortamento impianti, ovvero, una volta coperte le spese, andare ad accrescere il patrimonio associativo.

Art. 4. – Dotazione patrimoniale

4.1. L’Associazione provvede alle attività statutarie con l’apporto volontaristico e non remunerato degli Associati, nonché con i mezzi finanziari messi a disposizione dagli stessi Associati e da terzi.

4.2. Tutti gli Associati sono tenuti a contribuire in misura equivalente alla dotazione patrimoniale dell’Associazione.

4.3. Costituiscono altresì dotazione patrimoniale gli impianti (strumenti musicali, amplificazione, illuminazione, registrazione e quant’altro) eventuali donazioni e contributi provenienti da persone o enti privati e/o pubblici, le entrate che derivano da saltuarie prestazioni amatoriali, i frutti derivanti dall’impiego della dotazione.

4.4. In caso di scioglimento, il patrimonio associativo o le sopravvenienze attive di esso non potranno essere devolute ad alcuno dei Associati ma dovranno essere destinate ad altra associazione o ente che persegua finalità analoghe o similari.

Art. 5 - Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono i singoli Associati, l’Assemblea dei Associati ed il Presidente.

Art. 6 – Associati

6.1. Sono Associati dell’Associazione le persone fisiche che hanno sottoscritto il presente Atto Costitutivo-Statuto nonché le persone fisiche ammesse a farne parte, a seguito di delibera insindacabile dell’Assemblea degli Associati, che abbiano accettato senza riserve il presente Statuto.

6.2. Gli Associati sono tenuti a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi nelle forme stabilite dall'Assemblea e secondo le proprie possibilità.

6.3. La qualifica di Associato si perde per dimissioni, per decesso o per esclusione deliberata dall’Assemblea degli Associati.

Art. 7 – Assemblea degli Associati

7.1. L’Assemblea è formata da tutti gli Associati. Essa si riunisce almeno una volta all’anno e delibera sempre a maggioranza semplice degli Associati di età superiore a 16 anni. In caso di parità prevale il voto del Presidente in carica o uscente.

7.2. L’Assemblea delinea le attività associative in via preventiva, affidandone al Presidente la responsabilità per l’esecuzione materiale.

7.3. L’Assemblea delinea il Preventivo Economico anno per anno e approva l’eventuale Rendiconto Consuntivo.

7.4. L’Assemblea provvede al rinnovo della carica del Presidente ogni dieci anni o quando necessario a seguito di dimissioni, decesso o esclusione.

Art. 8. – Il Presidente

8.1. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea degli Associati fra gli Associati maggiorenni e resta in carica per dieci anni, tranne i casi di dimissioni anticipate, decesso o revoca da parte dell’Assemblea.

8.2. Egli convoca e presiede l’Assemblea degli Associati e, in caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dall' Associato di età più elevata.

8.3. Il Presidente è responsabile della gestione economica dell’Associazione, sulla base del Preventivo delineato dall’Assemblea degli Associati. Egli compilerà su base annuale un Rendiconto Economico Consuntivo da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea degli Associati.

8.4. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, ne ha il potere di firma, con possibilità di nominare procuratori speciali ex art. 2209 del Codice Civile, con delega per la rappresentanza e conclusione di determinati negozi e/o contratti.

8.5. Fra i poteri del Presidente rientrano inoltre :

8.5.1. Quello di aprire e chiudere conti presso istituti bancari e postali, firmarne i relativi assegni, dare e sottoscrivere disposizioni di qualunque tipo agli istituti bancari e postali presso i quali l’Associazione detiene rapporti, ivi compresa la delega di firma ad altro Associatio o a terzi.

8.5.2. sottoscrivere impegni o richieste, per conto dell’Associazione, verso terzi e la Pubblica Amministrazione, enti locali e privati.

8.5.3. rilasciare dichiarazioni o quietanze, concludere contratti.

8.5.4. stare in giudizio per conto e a spese dell’Associazione.

Art. 9 – Regolamento e altre norme applicabili

9.1. L’Associazione potrà dotarsi di un regolamento interno, ove ritenuto necessario.

9.2. L’Associazione potrà aderire ad associazioni, enti o federazioni a carattere nazionale, nonché a convenzioni con enti pubblici o privati, per offrire ai propri Associati proficue opportunità e facilitazioni.

9.3. Per quanto qui non previsto valgono le disposizioni di legge in materia di Associazioni non riconosciute.

Art. 10 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata. In caso di scioglimento vale quanto indicato all’art. 4.4. che precede.

Il presente Atto Costitutivo–Statuto viene sottoscritto da tutti i Associati fondatori, in primis dal Presidente, in 3 originali.

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